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Irpinia senza benzina e prodotti alimentari freschi

IRPINIA - Cinque giorni di stop, disagi assicurati e forti tensioni: esplode anche in Irpinia il movimento dei «forconi». Da ieri, a seguito dei blocchi autostradali effettuati dai tir, si vive un vero e proprio assalto alle stazioni. Le lunghe code hanno letteralmente prosciugato i distributori della provincia. L’effetto, seppure atteso, ha lasciato centinaia di automobilisti letteralmente a piedi. Non solo. L’effetto «Tir selvaggio» ha causato anche diverse file ai supermercati, con gli scaffali che cominciano ad apparire vuoti in maniera inquietante. Scarseggiano principalmente i prodotti freschi.
In questo quadro di emergenza, non sono mancati i casi di speculazione da parte dei gestori delle pompe di benzina, che hanno applicato prezzi maggiorati. Nella mattinata di ieri, infatti, una pattuglia delle Fiamme Gialle della Tenenza di Baiano ha provvedendo al sequestro di un distributore di carburanti a Moschiano. E’ stato nella circostanza accertato che l’esercente metteva in vendita il carburante ad un prezzo superiore (di parecchio) a quello indicato sulla tabella.
Per tamponare l’emergenza, il prefetto Ennio Blasco ha convocato, sempre ieri, un vertice con i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine. Scopo del confronto avvenuto a Palazzo di Governo, pianificare le iniziative da intraprendere per rimuovere il blocco dei Tir e la barriera di Castel del Lago, anche se si è scelto di mantenere una linea morbida giacché, almeno per quanto concerne l’Irpinia, non si registrano disordini. La protesta dei «forconi», infatti, in queste ora è ancora in corso. Molti camion hanno, tra l’altro, le gomme bucate dai manifestanti più estremisti. La nottata è trascorsa in maniera decisamente turbolenta.
Nonostante il blocco stradale, la raccolta dei rifiuti in Irpinia, finora, è proseguita a pieno regime. L’incertezza della situazione attuale, tuttavia, non consente di dormire sonni tranquilli anche in relazione ai prossimi giorni. L’autonomia di carburante dei mezzi in forza alla società «IrpiniAmbiente», infatti, è stimata fino a giovedì.              Se in questa prima fase, il piano straordinario ha consentito di garantire la raccolta con regolarità in tutti i comuni, procedendo allo stoccaggio dei rifiuti umidi presso l’impianto Stir di Pianodardine, attuato mediante le procedure autorizzate, già per la giornata di domani la società dei rifiuti fa sapere che le raccolte potranno essere garantite «salvo inasprimento del blocco stradale che potrebbe determinare l’impossibilità dello scarico dei compattatori presso gli impianti». Ma la problematica maggiore è quella legata all’approvvigionamento del gasolio. Allo stato, le disponibilità di scorta di carburante della società Irpiniambiente consentono l’effettuazione del servizio con i propri automezzi fino alla giornata di giovedì compreso.    Nella giornata di oggi, però, la società procederà ad una verifica dello stato dei servizi svolti, anche alla luce della continua evoluzione che si registra sul versante dei blocchi stradali attuati dagli autotrasportatori.
Date le condizioni di attenzione, ma non ancora di emergenza, i vertici di «IrpiniAmbiente» invitano i cittadini, «a proseguire con la consueta raccolta differenziata, riducendo ove possibile la produzione di rifiuti».