CASTELFRANCO IN MISCANO - A fine giugno dello scorso anno, il Comune di Castelfranco in Miscano stipulava delle convenzioni per la raccolta ed il recupero dei rifiuti di imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata, con i consorzi nazionali di filiera Comieco (imballaggi a base di cellulosa), Co.Re.Pla. (imballaggi in plastica) e Co.Re.Ve. (imballaggi in vetro).
Tuttavia, la ridotta quantità dei rifiuti raccolti presso questo comune non consente – a detta del Comune – il conferimento presso i centri di selezione di camion contenenti esclusivamente il materiale raccolto in loco e ciò – si precisa – comporta inevitabilmente il conferimento con i rifiuti conferiti da altri comuni, situazione che accentua il rischio di ricevere multe difficilmente addebitabili, se non dopo un probabile contenzioso, alla ditta affidataria della raccolta e difficilmente opponibili, essendo di fatto impossibile distinguere all’interno delle “balle” i propri rifiuti dagli altri.
Inoltre, il Comune precisa che il contributo finora riconosciuto dal Consorzio risulta non adeguato a compensare le spese sostenute dal Comune per la selezione e pressatura dei rifiuti conferiti presso le relative piattaforme, ed il tempo impiegato dal personale dell’ufficio responsabile del servizio per organizzare il compimento di dette operazioni.
Ed è per questi motivi che il Comune, con una delibera di Giunta dello scorso 23 gennaio, ha ritenuto più conveniente per l’Ente, rispetto alla soluzione in un primo momento adottata, delegare il soggetto affidatario del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati e di spazzamento delle strade e delle aree pubbliche, ossia la ditta EcoAlba della provincia di Foggia, alla stipula delle convenzioni con i Consorzi di filiera, in attuazione dell’accordo di programma quadro Anci-Conai.
E in tema di differenziata, ai cittadini si ricorda che è importante che si attui una capillare separazione dei rifiuti.
Basta pensare – ad esempio – che ognuno di noi produce circa 30 kg di plastica ogni anno, se questa plastica fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti, si risparmierebbero 10.000 tonnellate di petrolio e carbone.
Recupero degli imballaggi, il Comune cambia metodo
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