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PdL, per il dopo Cosentino arriva in Campania Nitto Palma

REGIONE CAMPANIA - Magistrato, già sostituto procuratore della Repubblica a Roma, sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, Nitto Francesco Palma, senatore ma anche ex sottosegretario al ministero dell’Interno e poi ministro di Grazia e Giustizia, è stato nominato ieri commissario straordinario del Pdl in Campania. Ad affidargli l’incarico, ci ha pensato Presidente Silvio Berlusconi, d’intesa con il Segretario politico nazionale del partito, Angelino Alfano.
Palma succede dunque al dimissionario Nicola Cosentino che ieri, intanto, non ha mancato di congratularsi “per la nomina appena formalizzata dell’amico e collega Nitto Palma” al quale l’ex coordinatore del Pdl campano ha voluto esprimere “i più sinceri auguri di buon lavoro”.
Quella dell’ex Guardasigilli, stando alle dichiarazioni rese ieri da numerosi esponenti del Pdl campano, sembrerebbe una scelta particolarmente apprezzata.
“Totale e leale collaborazione per una nuova stagione di successi politici in Campania”, l’ha intanto assicurata ieri il capogruppo regionale Fulvio Martusciello che ha tenuto intanto a tributare a Nicola Cosentino “il ringraziamento del gruppo consiliare per aver contribuito in questi anni alla crescita e al radicamento del popolo della libertà in Campania”:
Dal consiglio regionale parla di “alto profilo” il presidente dell’assemblea legislativa Paolo Romano. “Con la nomina del senatore Nitto Palma a commissario straordinario del Pdl campano il partito ha compiuto senz’altro una scelta di alto profilo”, dice Romano che fa a Palma i suoi “più sinceri auguri di buon lavoro certo che saprà interpretare utilmente le migliori istanze che provengono dai dirigenti e, soprattutto, della base di un grande partito qual è e resta il Popolo delle Libertà”.
Giudizi positivi sulla nomina di Nitto Palma alla guida del PdL campano vengono dai deputati campani Amedeo Laboccetta e Nunzia De Girolamo.
“La nomina di un commissario esterno alla guida del PdL campano - secondo De Girolamo, che è anche coordinatrice del partito a Benevento - è una scelta saggia del presidente Berlusconi che ancora una volta, dall’alto della sua capacità di interpretare le esigenze e le difficoltà’ dei territori, ha dimostrato di essere sempre più avanti di tutti. Sono molto soddisfatta che il presidente abbia considerato la proposta della sottoscritta e di altri amici che invocavano il commissario esterno non già per la mancanza di una classe dirigente adeguata in Campania ma per evitare scontri che avrebbero ulteriormente danneggiato il Popolo della Libert°”.
“A noi  - aggiunge l’onorevole De Girolamo - sta a cuore soltanto il PdL e non ragioni di calcoli personalistici”.
“Nitto Palma - ricorda poi Laboccetta - è una figura autorevolissima, che ha già dato prova di sé ricoprendo incarichi politico-istituzionali di primissimo piano, da ultimo quello di ministro della Giustizia. A lui il compito di proseguire l’imponente lavoro svolto fin qui da Nicola Cosentino che, nel giro di poco tempo, ha fatto del PdL il partito di riferimento indiscusso per l’intera Campania”.
Di qui “un augurio di buon lavoro a Nitto Palma nella speranza che darà subito un impulso al PdL a partire dalla città di Napoli, dove auspichiamo quanto prima si possa svolgere il congresso cittadino per dare un coordinatore ed un coordinamento operativi ed efficaci che possano coadiuvare l’attività dei nostri validissimi consiglieri comunali nel contrastare i guasti di De Magistris”.
Positivo il commento di Mara Carfagna che si dice “sicura che l’ex ministro della Giustizia, magistrato e politico di grande esperienza, saprà aiutarci a rendere ancora più forte il nostro partito in una terra non facile, ma decisiva per il rilancio dell’intero Mezzogiorno”.
Per Luigi Cesaro, Presidente della provincia di Napoli (ma anche coordinatore del Pdl della Provincia partenopea) che conviene con l’onorevole De Girolamo sull’opportunità di una designazione ‘esterna’, “la nomina di Nitto Palma a commissario straordinario del partito in Campania è esattamente quello che ci voleva per rilanciare l’azione del Popolo delle Libertà sul nostro territorio”.