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  • Iniziativa parlamentare della deputata e coordinatrice provinciale del PdL
  • "Le Province chiudono, ma a Benevento si assume" Interrogazione di De Girolamo

  • Il presidente della Commissione regionale Ambiente, Colasanto: "I membri del gruppo provinciale dovrebbero chiedere al loro capogruppo come sia possibile non rilevare e non ostacolare gli sperperi inauditi"

BENEVENTO - Interrogazione urgente al presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro della Pubblica Amministrazione. L’iniziativa porta la firma della deputata Nunzia De Girolamo, coordinatrice provinciale del Popolo della Libertà di Benevento. L’oggetto riguarda una delibera di indirizzo assunta dalla Giunta provinciale di Benevento il 30 dicembre scorso che prevede un concorso per un dirigente a tempo indeterminato, due a tempo determinato e due extra dotazione organica. “E’ singolare che mentre il decreto ‘Salva Italia’ del governo Monti cancella le province, Cimitile e compagni tentano un vero e proprio blitz per assumere alcuni dirigenti”, accusa l’onorevole De Girolamo. “D’altra parte è alquanto strano che ad oltre un mese dal varo della delibera, la stessa non sia stata ancora pubblicata - rincara la deputata del PdL - , che ricorda altresì come il suddetto decreto fissi al 31 dicembre 2012 il termine per il trasferimento delle funzioni delle province  ai comuni o alle regioni e, quindi, anche delle risorse umane”. “Con questa crisi e con i continui tagli agli enti e l’aumento delle tasse ai cittadini immaginare di assumere dirigenti che costano all’ente centinaia di migliaia di euro all’anno è vergognoso e politicamente inopportuno”. Da queste considerazioni l’interrogazione al presidente Monti e al ministro Patroni Griffi per sapere come sia possibile, “nonostante il decreto ‘Salva Italia’ preveda la soppressione delle Province, che la provincia di Benevento abbia varato una delibera per l’assunzione di nuovi dirigenti”. Sulla questione, a rincarare la dose ci pensa il presidente della Commissione Ambiente nonché deputato regionale Luca Colasanto, che, venuto a conoscenza del testo dell’interrogazione presentato dalla coordinatrice provinciale del PdL nonché onorevole De Girolamo, ha tenuto a sottolineare come “il silenzio tombale dell’opposizione alla Rocca dei Rettori sia stato sostituito dalla sensibilità, per i problemi beneventani,  dell’onorevole Nunzia De Girolamo”. “I componenti del gruppo provinciale – continua l’onorevole Colasanto – dovrebbero chiedere al loro capogruppo come sia possibile non rilevare e non ostacolare gli sperperi inauditi che da sempre vengono perpetrati con i soldi pubblici, che sono il risultato delle tasse pagate dai cittadini. E’ certo che la sensibilità si dovrebbe avere in special modo se si hanno compiti istituzionali: c’è chi fatica e combatte e chi... pensa ad altro”.